Quattro chiacchiere con Marina Lazzarotto
Nel nuovo episodio del podcast abbiamo incontrato Marina Lazzarotto, sceneggiatrice, drammaturga e regista romana, fondatrice di Studio Zeta2seconda, realtà nata dall’esperienza dell’omonima associazione culturale attraverso cui ha sviluppato negli anni progetti teatrali, cinematografici e audiovisivi.
Formatasi tra l’Accademia Teatron di Pino Insegno, la Vision Academy di Fabrizio Fazio e il Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno, Marina ha costruito nel tempo una visione artistica che unisce scrittura, regia e conoscenza diretta del lavoro sul palco e sul set. Nel suo percorso figurano infatti esperienze come attrice, assistente alla regia, segretaria di edizione e collaborazioni professionali accanto a personalità del cinema e dello spettacolo italiane e internazionali.
Al centro del suo lavoro emerge una forte attenzione verso il valore umano e sociale della narrazione. Le sue opere affrontano infatti temi complessi e attuali, cercando di utilizzare il teatro e il cinema non soltanto come intrattenimento, ma anche come strumenti di riflessione e sensibilizzazione.
Tra i progetti più significativi troviamo lo spettacolo teatrale Invano – Nella testa di una donna, scritto e diretto da Marina e portato in scena fino al 2023 con il patrocinio dei Comuni di Roma e Formello. Un lavoro intenso e delicato dedicato al tema della violenza sulle donne, affrontato attraverso una dimensione emotiva e psicologica capace di coinvolgere profondamente il pubblico.
Accanto a questo impegno sociale vi è anche una forte sensibilità verso il mondo animale, evidente nel cortometraggio spot Fortunata, presentato fuori concorso al Vision Film Festival di Roma. Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul problema dell’abbandono dei cani e sulle condizioni di degrado e sofferenza in cui molti animali sono costretti a vivere. Un’opera che utilizza il linguaggio audiovisivo per trasformare una storia in un messaggio di attenzione, responsabilità e rispetto.
Nel corso dell’intervista si parla anche del documentario Luci su Venezia, del rapporto tra scrittura e regia, dell’importanza della sceneggiatura nella costruzione di un’opera cinematografica e del suo lavoro professionale di revisione, consulenza e sviluppo di testi teatrali e cinematografici.
Attraverso Studio Zeta2seconda, Marina propone infatti servizi editoriali professionali dedicati al mondo dello spettacolo e della scrittura creativa: revisione di script cinematografici e teatrali, consulenze individuali per sviluppare idee narrative e percorsi di ghostwriting che accompagnano autori e produzioni dalla semplice intuizione fino alla sceneggiatura completa pronta per la realizzazione.
Marina racconta inoltre la propria idea di narrazione: una scrittura capace di unire leggerezza e profondità, ironia e dramma, con la convinzione che anche attraverso il sorriso sia possibile trasmettere messaggi importanti e lasciare qualcosa allo spettatore.
Electromagnetic Bug
Durante il podcast abbiamo parlato anche del film Electromagnetic Bug di Fabrizio Fazio, produzione Vision Studio distribuita nelle sale italiane, a cui Marina ha preso parte nel cast. Un thriller tecnologico che sarà possibile vedere nelle proiezioni evento con il regista presente in sala.
Ricordiamo che il film nelle 3 sale selezionate – Roma, Pisa e Napoli – sarà visibile per circa una decina di giorni e non solo nelle proiezioni evento.
Per chi desiderasse assistere alla proiezione romana del film e sostenere il cinema indipendente italiano, i biglietti possono essere acquistati qui:
https://www.2tickets.it/SelectTitolo.aspx?idt=1979596&set=C&car=&ide=1599&prv=hmp
E ora passiamo all’intervista completa dedicata a Marina Lazzarotto e ai suoi progetti.
Buon ascolto
Per approfondire:
www.marinalazzarotto.altervista.org
Contatti:








