Tra chimica e pittura: il “Temporama Alchemico” di Francesco Filippelli

Materia, tempo e trasformazione: dentro l’arte alchemica di Francesco Filippelli

Ci sono artisti che dipingono ciò che vedono, e altri che cercano di dare forma a ciò che sfugge allo sguardo. Francesco Filippelli appartiene con decisione a questa seconda categoria.

Nato a Napoli nel 1993, con radici calabresi, il suo percorso è tutt’altro che lineare: affonda le mani nel colore fin da giovanissimo, formandosi a bottega dalla pittrice Francesca Strino, ma è nella tensione tra arte e scienza che trova la sua vera cifra espressiva. La scelta di intraprendere studi in Chimica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II non rappresenta una deviazione, bensì un’estensione del suo sguardo: comprendere la materia per trasformarla, osservare il reale per superarlo.

Le sue opere nascono proprio da questa frattura fertile: tra percezione e sostanza, tra visibile e invisibile. Un momento chiave del suo percorso si colloca nel 2020, quando, osservando il ritratto del Principe Raimondo di Sangro nella Cappella Sansevero, intuisce un principio che diventerà centrale nella sua ricerca: una sorta di “meccanismo alchemico” capace di trasformare l’immagine nel tempo. Da qui prende forma il progetto del Temporama Alchemico, una tecnica sviluppata e affinata negli anni, che dà vita a ritratti in trasformazione, opere che non si esauriscono in un solo stato ma evolvono, mutano, si rivelano progressivamente.

Dalle prime esposizioni collettive fino alle personali — tra cui quella a Palazzo Venezia a Napoli e la mostra I 7 Mari al PAN — il suo percorso si è consolidato con coerenza, attirando l’attenzione di riviste e cataloghi d’arte contemporanea. Parallelamente, Francesco affianca alla pratica artistica l’insegnamento, mantenendo un legame costante con la dimensione scientifica e formativa.

In questa intervista entriamo nel suo laboratorio creativo: tra pigmenti e formule, visioni e trasformazioni, alla ricerca di un linguaggio che unisce pittura e pensiero, materia e tempo.

Per conoscere più a fondo il suo lavoro, esplorare le sue opere o valutarne l’acquisto, è possibile visitare il suo sito ufficiale:
https://temporamaalchemico.com/

Ed è attivo anche su Facebook e Instagram, dove condivide aggiornamenti, lavori e riflessioni sul suo percorso artistico.

Questa la nostra intervista – buon ascolto

Sigle originali Associazione Culturale Trame Infinite (intro e outro)
Testi: Antonio Vaianella
Composizione, voce e arrangiamento: realizzati con tecnologia Suno
© Trame Infinite

Alcune opere di Francesco ritratte prima, durante e dopo la trasformazione.

a cura di Antonio Vaianella

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